Ci ho messo un po', ci ho messo del mio, ho cercato di non scordare nessuno. Poi l'ho lasciato andare, ovunque chiunque volesse leggerlo, sfogliarlo, guardarlo. E di anni ne sono passati due eppure sembra ieri
Vorrei essere uno di loro, borbottare ai passanti una lingua che non conoscono, infilare il becco sott'acqua e poi spiccare il volo, acquattarmi su un marciapiedi, il bordo di una roggia. Camminare coi miei piedi palmati fin dove ne ho voglia e di nuovo borbottare e volare via.
Se il cielo mi cade sulla testa, senza una pozione che mi aiuti, senza un tavolo sotto cui stare ad osservare, pensare. Immaginare di sentire la pioggia che scende e provare ad essere un po' più forte. Se il cielo mi cade sulla testa...