Mentre guardo i colori del tramonto cambiare intensità tonalità penso al sapore che danno alla sera. Un sapore diverso, di un altro giorno. Ripenso, quindi: al giorno che cambia colore, che diventa arancione, come un'estate che non vuole finire ma lascia posto all'autunno già qui.
Era tanto che non accadeva, che non c'era del tempo in più. Quel tempo, tutto quel tempo che ho visto passare davanti senza fermarlo, senza goderne. Era tanto che avevo bisogno di tempo per godere di un'alba colorata.
Quando non servono pastelli, colori, matite; quando basta solo alzare lo sguardo, un po', un po' soltanto e ti ritrovi pronto il disegno del cielo di casa.
Forse non è una novità forse è un ripetersi di immagini di colori. Certamente è un saluto un bel ricordo di colore di gentilezza di saluti. Di un'estate arrivata e conclusa.
Quando vuoi fare un quadro, un quadro che ti parli, che racconti quel che provi, basta guardarti attorno. Ecco il quadro che cercavi è già lì che aspettava, magari di notte col vento di scirocco.