Post

Ti ho vista...

Immagine
Ti ho vista in fondo alla strada, dove il viale diventa più stretto, diventa un'altra strada, ciottoli e case  Ti ho vista che camminavi veloce quasi che quasi che volessi andare più lontana, più di così. Ti ho vista in fondo alla strada, quella che porta da un'altra parte. In fondo è quella, sempre quella una porta che non si apre mai del tutto e rimane sospesa e socchiusa quasi che fosse impossibile  guardarci dentro. Ti ho vista di nuovo e sempre, un'ombra perfetta cui non sono ancora capace di dare un volto e rimango fermo sui ciottoli.

L'estate e il caldo che fa

Immagine
È l'aria che si fa calda, pesante. Cerchi l'ombra fra gli archi e le colonne,  ti muovi cercando il buio  dentro un'estate  che non riconosci più.

Un ponte, da lontano

Immagine
Mi tuffo ed ascolto il rumore che fa l'acqua che attraverso che mi scorre addosso  mentre riemergo e respiro. Osservo i milioni di sassi attorno le foglie che galleggiano ponti che a loro volta mi osservano severi e lontani. È placido, il fiume che scorre.

Archeologia industriale

Immagine
Restano, vuoti, polverosi rimangono attorno a case, vite, palazzi. Lungo strade quotidiane, curve e salite, campagna. Testimonianze silenziose di un tempo lontano.

Tempo per noi

Immagine
Il viaggio è iniziato da poco, dopo la paura, la fuga, i silenzi. Non c'era bisogno,  non se ne sentiva il bisogno fino al momento giusto. Che c'è sempre il momento giusto quello che ti dice che è ora, che è tempo per noi.

Color borgogna

Immagine
È un giorno color borgogna, che ha un sorriso ormai lontano. È quel giorno che arriva e ti travolge poi  pian piano ti avvolge  coi ricordi, con altri sorrisi, col sapore del caffè. Ha il colore borgogna, lo avrà sempre.

Ci sono proprio tutti

Immagine
Ci sono storie che hanno un profumo, che hanno appiccicate addosso  granelli di sabbia e macchie di gelato. Storie che partono da lontano  e ti spingono ancora più lontano, in un tempo preciso, un un mondo fatto di cose diverse. Ci sono storie a colori, coi colori accesi  come d'estate, un'estate uguale ad altre. In pineta, sulla spiaggia,  un boccole di birra, le panche di legno da pulire, colleghi che sono gli stessi, l'olio doposole  e il pesce appena pescato. Ci sono storie che sembrano fantastiche  come un  Wolpertinger che non ha identità, che ne ha una e più di una. Ci sono storie che sono di mare, di montagna  fatte da gente diversa fra essa. Sono storie che sono contenitori, di ricordi, sorrisi, t-shirt, baffi e capelli al vento.