Si torna dove si è stati bene, dove forse tutto andava per il meglio anche se non lo sapevo. Metti una notte di primavera in attesa dell'estate che sarebbe arrivata. Metti una notte afosa in riva al mare, una notte che scorre veloce. Anche oggi nei colori. La livrea con le mostrine dorate, la camicia bianca stirata; metti il pantalone nero con una riga davanti perfetta, il rumore quasi fastidioso delle scarpe di cuoio lucide sul pavimento di marmo. Rumori di contorno. Si torna lì, a bordo piscina, un po' stanchi, un po' brilli, molto contenti. Comunque alla fine di un percorso. Però oggi ripenso "che belli quei momenti." Quelli in cui ridiamo, quelli che respiriamo ascoltando il rumore del mare. Ascolti il mare e brindi; a quello che verrà che ancora non sai cosa sarà. Per te è per gli altri che poi ci siamo seduti sui gradini dell'ingresso e abbiamo sorriso ancora, alla fine di un altro tipo di percorso. Si torna lì, nell'attimo preciso dove il sorri...