Quel che resta di un tempo
Le finestre sembrano tanti occhi. Occhi stanchi. Che rimangono aperti sul tempo che va. Alcune sembrano socchiuse. Ti guardano silenti. E tristi. Restano immobili negli anni. Nonostante i segni inequivocabili del tempo. I colori sbiadiscono lentamente davanti il tempo, il vuoto, la memoria che si spegne. E rimangono immobili a fissare quel che cambia; la memoria che corre veloce altrove.