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Una storia che vorrei raccontarti - dodicesima parte

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La mano sui capelli. La lasciava lì ad accarezzarli. Lei non voleva spostarsi. I pensieri correvano. La vita gli aveva offerto una seconda occasione e l’aveva sfruttata con fatica, organizzandosi al meglio. Se qualcuno gli chiedeva come avesse fatto , esaltava i meriti della sua buona agenda. Aggirare discorsi poco piacevoli con l’ironia era una sua abitudine, un atteggiamento consueto di cui spesso i figli sorridevano. Tante volte aveva desiderato di poter riunire tutti, in occasione delle festività segnate in rosso sul calendario, per trascorrere il tempo insieme, con leggerezza e allegria, gustando i piatti delle mamme e delle nonne. Per debolezza, per cattiveria altrui, quelle riunioni familiari erano rimaste un sogno, che ancora adesso, di tanto in tanto, faceva capolino, nelle ore lunghe e sempre uguali. Sentì i riccioli sottili scivolargli dalle dita quando la ragazza sistemò nuovamente la testa sulla sua spalla. Ogni momento di quella gio...

Una storia che vorrei raccontarti - terza parte

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Terza parte Gli occhi verdi. Sgranati. Il vecchio ripose il ricordo nel taschino della memoria e si fermò ad osservarli. Erano di un verde acceso, lo stesso verde che hanno le colline quando le vigne sono pronte. Li guardava stupito. Dentro di sé li conosceva già ma non ricordava di più. "Cosa ti ricordi poi del tuo negozio?" La ragazza si toccò una ciocca di capelli e si sistemò più comoda. Continuò a stringersi alle ginocchia. Il negozio, già. Il vecchio sorrise. "Già, me ne stavo dimenticando, scusami. La mia età presenta alcuni effetti collaterali..." Sorrisero entrambi. "Lavoravo tanto, forse troppo ma non riuscivo a non farlo. Ed ero padre da poco." La ragazza allargò un po'di più gli occhi grandi. Sorrise in maniera più seria e vedendo il vecchio in difficoltà gli posò la mano sulla spalla ossuta e leggermente cadente. Il vecchio abbassò la testa, ancora di più, quasi a farla s...

Gli occhi del Comelico

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Ci sono occhi che parlano, in silenzio... sono occhi scuri, profondi sono occhi grandi. Che hanno dentro un mondo; che portano impressi un luogo ...che non conosci... come etichetta di una vita. Hanno il riflesso giallo dei monti quando è autunno e assieme il verde dei pini, anche quando l'inverno fatica ad andare. Descrivono un salto nel passato e la passione di oggi; sono occhi scuri nascosti dai ricci racchiusi in uno sguardo... sono occhi che a guardarli ti vestono l'anima Quando è inverno.