Una storia che vorrei raccontarti - undicesima parte
Il vecchio estrasse dalla tasca il pettinino e iniziò nuovamente a suonarlo. Le lacrime inondavano il viso della ragazza, ma le indossava quasi contenta. Si asciugò gli occhi e, saltellando sulla panchina, si avvicinò all'uomo. Il vecchio rimase sorpreso nel sentire che una cascata di riccioli si appoggiava sulla sua spalla ossuta. Il tramonto avanzava pigro, sfumava lentamente nella sera accogliendo i loro sguardi. La ragazza respirò piano e abbassò le palpebre, mentre correva rapida dove il ricordo la stava aspettando. La scatola. Grande, di cartoncino colorato. Era decorata con disegni originali, non stampati. Da adolescente li aveva guardati con curiosità, ma sua madre l'aveva rimproverata, usando per la prima volta un tono severo. Da allora quella scatola chiusa era stata la sua compagna silenziosa. La curiosità si era ritratta, ubbidiente. Poi la lettera. La sorpresa, l'emozione. "Sono passati tanti anni, tante feste, tanti complean...