Il signor G non beve alcolici se non per qualche ricorrenza cui valga la pena chiudere un occhio. Tolte le nascite dei figli o nipoti, e constatando che questi sono quasi grandi ormai, non rimangono molte altre occasioni per brindare. Il signor G adora il caffè. Il caffè forse adora il signor G. Si frequentano da anni ormai, nel rispetto reciproco. Il signor G adora il caffè "di caffettiera" la mattina appena alzato. Ne adora il profumo, la tostatura che riporta al bruciato e il rumore "fastidioso" della caffettiera stessa. Poi c'è il primo caffè al bar sotto casa, quello di fiducia, e successivamente, arrivato in città per il lavoro o per divertimento, un pellegrinaggio fra i locali soliti ormai. E il signor G ha imparato con gli anni a non esagerare con la caffeina e a mischiare i vari tipi di caffè. Orzo, deca e ginseng, l'ultimo arrivato fra i surrogati di tendenza. Però... Però l'ultimo, il ginseng, non è così facile da ...