Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta tramonto

Un tramonto

Immagine
Un tramonto qualsiasi, in un giorno qualsiasi. Un momento in cui il giorno ti dice che sta per finire, che il tempo speso può bastare. Tutto quello che c'è da fare ancora lo si può spostare a domani, procrastinare senza troppi pensieri al te stesso del giorno a seguire. Il tramonto segna l'ora dellimbrinire, quella in cui il sole si getta dietro i tetti e il cielo accende, non sempre, una luce colorata. Mai uguale, mai con gli stessi colori. Basta osserva sulla linea dell'orizzonte e li trovi, tutti nascosti nelle sfumature e gei giochi di nuvole e campanili. Il tramonto è uno scatto veloce a qualcosa che c'è sempre, che vedi ogni giorno eppure lo vedi sempre diverso. Uno scatto sincero per finire la giornata, senza altre luci, senza filtri. Immortali quello che hai di fronte; una piazza, le luci di un negozio, l'austerità sacra di una chiesa e tutto il cielo che l'obiettivo può catturar e trattenere che domani non sai quale cielo la città ti proporrà. ...

Il cielo e i suoi colori

Immagine
Il cielo a volte ha colori strani colori suoi. Accesi o spenti che né acqua né luce cancellano.

Un po' tramonto un po' alba

Immagine
"Qualche colore, acceso, per finire ed iniziare un'altra giornata, un'altra avventura. E ricordi un po' in ombra si riflettono  per far riflettete."

Il giorno che finisce

Immagine
"Un altro giorno che spegne la luce. Ci metto i colori e lo guardo. Mi sento in pace con me stesso."

Tramonto

Immagine
"Quando il tramonto arriva, cerco gli ultimi raggi di sole, gli ultimi bagliori della luce che di giorno  non riesco a trovare."

L'ora del tramonto

Immagine
"L'ora del tramonto, quella più bella, quella in cui tutto diventa blu, e il sole è un'ultima pennellata rossa."

Ombre e profili

Immagine
Il sole che scende, il profilo disteso, solo l'ombra rimane.

Il tramonto tutto storto

Immagine
La riflessione improvvisa, di un momento finalmente positivo.  Nonostante tutto. "E se anche oggi il sole cade giù di traverso non importa comunque un altro giorno è passato di cose fatte e dette ne ho da raccontare posso guardare sereno  il tramonto tutto storto."

Quando il cielo esplode

Immagine
Osservi il cielo al rientro a casa; osservi le montagne, le nuvole e ne osservi innamorato il colore, così vivo, così acceso, così uguale a Lei. "Quando il cielo esplode Esplode all'ora del tramonto Un tramonto coi suoi colori Colori accesi Colori vivi Vivi come siete voi assieme Assieme A dividere una notte che si ferma presto Che non arriva all'alba Che ti incendia cuore e anima Quando il cielo esplode Esplode in tutta la sua bellezza Rossa Arancione Tiziano Fuoco Che è tutto in Lei."

Una storia che vorrei raccontarti - settima parte

Immagine
Due arancioni. Lo stesso colore. La stessa intensità ma con sfumature tanto diverse da poterli vivere separatamente. Sembrava strano ma era veramente così. Suo padre. Sempre in ordine, impeccabile, anche quando il vento scompigliava i capelli. In questo ricordo si era perso il vecchio, ascoltando il pettinino di osso che suonava. A un tratto lo ripose nel taschino della camicia. Nello stesso istante arrivò la mano della ragazza a spettinarlo, di nuovo, rapida come il dispetto di una bambina. E assieme, la sua risata. Rise anche lui, trascinato in quell'improvviso momento di serenità. "Non mi sono mai piaciuti i capelli in ordine. Quando sono un po' lunghi bisogna lasciarli liberi di andare." Arancione. Due. Tonalità diverse, una oscurava l'altra. "Perché mi hai seguita qui al mar senza pensarci? Avrei potuto portarti in qualunque altro luogo..." Era vero. Eppure la sua risposta positiva era stata immediata. Gli era bastato guardarla per...

Una storia che vorrei raccontarti - sesta parte

Immagine
Tutto. In quelle cinque lettere racchiudeva quello che aveva provato. Ora gli anni passati erano tanti che quasi non ne ricordava il numero esatto, eppure un angolo nascosto del suo cuore continuava a fare male. Tutto. "Iniziai a rifiutare anche il colore che tanto mi piaceva..." Sorrise amaro, toccandosi la nuca. Lei lo fissò. Silenziosa e serena come sempre. Il vecchio notò che la ragazza aveva incrociato le gambe, come a voler meditare. Lo sguardo era fisso su di lui. "Cosa intendi dire? Avevi paura del nero? O l'arancione non ti piaceva più?" Il vecchio annuì col capo. "Mi faceva paura, l'arancione...aprivo la porta e mi colpiva ma era come una tela dipinta a metà, graffiata..." Nuovo sospiro. La mano sulla sua. Morbida. Ancora. Il vecchio di chiese che lavoro facesse la ragazza, quale fosse la sua vita oltre i confini di questa giornata, di questa spiaggia. Ripensò alla sua visita inaspettata, ai lunghi capelli ricci arrivati ...