Il foglio è azzurro, aperto su un tavolo che sembra infinito. Il foglio è un cielo che annuncia un nuovo giorno. E disegni con un dito, uno schizzo nel cielo, un pentagramma con più linee, con più spazi bianchi da riempire.
Una mattina particolare che ti prendi un po' di tempo per te e ti guardi tutto attorno a te, il cielo che non è mai lo stesso copre strade che sono sempre quelle, anche quelle che percorri ogni giorno senza guardare in su.
Metti che un giorno non hai voglia di guardare in giù, l'asfalto grigio che ondeggia, muri che perdono colore e col colore la storia. Metti che non ne hai proprio voglia e allora guardi all'insù che un motivo buono per farlo lo trovi sempre.
Un cielo in quattro parti, un quarto per ognuno una parte d'azzurro per ognuno di noi che siamo quattro che siamo lontani che magari chissà lo osserviamo nello stesso momento.