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Se passa alla radio una canzone

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Passa una canzone alla radio, una nota, una strofa... parole in fondo, ricordi davvero. Di capelli, di sguardo, di sagome nella penombra  che il sole sembra non arrivare mai, che la luna in quell'istante lì  era grande davvero. Una nota, una strofa, ritornelli a colori dei nostri colori.

Se ti dicessi...

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Si incrociano sguardi, strade, vite. Si incrociano sentimenti e convinzioni. Orgogliosamente feriti, proviamo ad andare avanti nell'auto convincimento che nulla esiste più, che nulla è successo. Ma non serve molto tempo per capire che il tempo non è andato avanti per nulla. "E se ti dicessi che vivo meglio senza di te, che non mi manca nulla di quel che sei, che la mattina è meglio così, da solo. Senza sorrisi che mi scaldano il cuore e il caffè, senza musica o abbracci. Se ti dicessi che non penso a te, non scrivo più nessun pensiero, non ricordo più il tuo nome. Che sotto la doccia penso al giorno che verrà, che tutto mi scorre addosso come l'acqua. Che non ricordo nulla di quello che c'è stato perché non c'è stato nulla da ricordare. Se ti dicessi che ti saluto senza farci molto caso, che la strada per casa tua non la ricordo nemmeno più. Se ti dicessi che il tempo non guarisce bene le ferite..."

Bebe, e tutto quel che accade

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E poi accade quell' attimo che conosci e che non ti aspetti... un attimo che dilata dilata e accorcia il tempo... l'attimo in cui ti puoi permettere di perderti ancora un po' nei suoi occhi... che sono lì dove te li ricordavi e accade e fa male e paura e lo senti che ti scappa di nuovo fra le dita... che sono nervose che vorrebbero tante cose tutte di lei... e ancora di più Stringere e fermare il tempo...