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Visualizzazione dei post con l'etichetta Moleskine

Una casa per star bene

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Ho solo voglia di scrivere, qualsiasi cosa passi da testa a carta senza virgole a fermarmi. È cura, terapia, passatempo, una casa dove star bene.

Lago, a due passi da qui

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Le ore passano lente come non avessero fretta come se non avesse importanza il tempo che passa come fosse importante solo Con chi...

Le mattine con la nebbia

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...come una di quelle mattine che fuori fa freddo, c'è la nebbia e il mondo è tutto bianco. Ma il sole di là, c'è.

Hiver 2024

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Il cielo è grigio, quello colori dell'argento che non aiuta il panorama attorno. È la testa a cercare  il posto migliore dove andare.

Concentrazione e pensieri

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È più forte di me, ascolto, prendo appunti ma la testa ha una strada sua, guarda oltre il foglio. E segue la sua strada, la fantasia, il segno, il disegno.

Voci nel vento

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Ti sussurro un messaggio nel vento fra le colline. Parole che viaggiano nel mondo ne toccano le sponde e ti sfiorano. Anche da qui...

Hansel & Gretel

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Un momento di pace nel verde di un bosco che ho piantato anno dopo anno. Con pazienza fino a costruire il mio rifugio di marzapane.

Viaggiator pensante

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Ogni viaggio un pensiero un ricordo. Fogli matite quaderni. Ed occhi per guardare  Sempre.

Vorrei scrivere

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Vorrei scrivere mille cose belle, indimenticabili. Le parole più adatte per ogni cosa, per ogni emozione. Il vento, la pioggia, quelle giornate che fa freddo se passa una nuvola. Scrivere del mondo, quello attorno e quello che vorrei. Vorrei scrivere sempre, ogni secondo. Fotografare il mondo con le parole, con i suoni delle parole. Quelle giuste. Ecco, vorrei scrivere, riempire tutti i quaderni che ho.

Insonnia metropolitana

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Mi alzo, giro per casa a luci spente. Mi guardo allo specchio, mi sposto di lato, mi giro indispettito fra letto e divano a fasi alterne mentre dalla veranda guardo la luna che completa il suo ciclo notturno e va a nascondersi dietro le montagne ad ovest. Ascolto un vicino, uno dei tanti insonni come me. Nel primo buio del mattino vedo il riflesso della sigaretta, la prima di tante nell'arco della sua giornata così come per me è il momento del primo di tanti caffè. L'insonnia in città ha un sapore diversa dall'insonnia in paese, una quiete ovattata per scelte di vita, ha lasciato spazio ad un caos altrettanto ovattato, fatto dai rumori di camion notturni sulla via del rientro, di serrande che si alzano, vite che riprendono, colpi di tosse nel vano scale di un condominio. Con le prime luci su tutti i rumori prevale il garrito di una rondine che ne richiama un altro poco più lontano, poi arrivano i gorgheggi dei passeri dal piccolo polmone verde che sopravvive in città, giust...