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Gli uccelli

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Il cielo non è più grigio del solito, un normale mattino di inverno che fa freddo, che pare voler piovere e non smettere più. E nel cielo grigio che sembra stanco anche gli uccelli se ne vogliono andare. Tutti insieme magari lontano.

Treni

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È un treno che arriva mentre un altro parte  L'immagine di un viaggio  che può essere un inizio o semplicemente una fine, la parte di qualcosa. Qualcosa che puoi tenere o scordare.  È uno dei mille treni che prenderai, anche quando sarai annoiato, perplesso, felice. Un treno che sceglierai di fare partire;  il binario è uno, sempre uno. E porta in senso orizzontale ad un qualunque punto attorno, basta saper scegliere. È un treno che ferma, un treno che sbuffa. È l'odore dell'acciaio e di mille pensieri, tutti insieme. È un finestrino che osserva il paesaggio che scorre.

Il quadro in movimento

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Un giorno di un inverno qualunque, un albero che si imbianca  in lontananza. È racchiuso nella cornice delle finestre. È fermo da sempre davanti la casa, ai piedi della collina. Osserva silenzioso il mondo cambiare; stagione dopo stagione. È un quadro in movimento  che sorveglia e ascolta, che colora la collina incorniciata dal legno delle finestre.

Quello che sono stato

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Sono stato un marito, sono stato un padre, non sempre mi è riuscito tutto al meglio. Ogni tanto ho smarrito la strada che non c'era luce a sufficienza ad illuminare la via. Ho provato e riprovato, respirando ed annaspando, provando tutti gli stati d'animo, tutti diversi fra loro, dolorosi e non. Un sorriso ed una lacrima, carezze sfiorate, mancate, non date, rimpiante. Sono stato tante cose, anche se non mi sembra vero.