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Dentro il silenzio

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Il silenzio è un ramo che accarezza dolcemente  una pizza d'acqua. Il passo leggero di un gatto nero dentro la notte. È una finestra che si apre sulla spiaggia. Il silenzio è una voce che ti parla  con immagini colorate. Diverse.

Dalla riva

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"...osservare dalla riva come tutto si muove quando non ci sei che la tranquillità cercata l'hai trovata altrove..."

Silenzio

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"...e quando il sole va giù mi accorgo di quanto silenzio c'è."

Quando si è due

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Un rapporto nuovo, inaspettato, vivace; ci sono momenti intimi, belli, di coppia che vengono messi in ombra da piccole paure che partono in realtà da lontano. E rischiano di rovinare tutto quanto è stato costruito fino a quel momento. E l'incapacità di parlare complica ogni cosa. È lei che salva il rapporto, lei che sa parlare, sa usare ogni singolo termine per farti capire che non c'è nulla di sbagliato in quello che si sta vivendo e che si è in due, anche quando sembra impossibile esserlo. "Ci sono i suoni, gli stessi che accompagnano sorrisi, gli stessi. E ci siamo io e te, quel noi che fatica a realizzarsi. Ci sono mani, le tue che smettono di cercare, le mie che fuggono lontane, a perdersi nei suoni. Ci sono occhi, i tuoi che parlano dentro un silenzio troppo grande, il mio che spaventa e mi copre. Ci sono parole, le tue che mi tengono fermo, a te dove sono le certezze, le mie e le tue e riesci a far scivolare lontane le mie paure. C'è il ritorno, di noi due a que...

Silenzio

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Quarantena. Isolamento. Virus. Parole già nostre, presenti nel nostro vocabolario ma per lo più inutilizzate; ora sono nel nostro personale ordine del giorno. Ci siamo scontrati con una realtà che pesa come un masso e abbiamo rispolverato termini scientici, duri, crudeli, paurosi. È il mondo che soffre e che ora è in ginocchio. L'Italia come l'Europa, gli Usa, l'Africa. Tutto il mondo, industrializzato o no che sia. Il coronavirus ci ha costretti a cambiare il nostro quotidiano e al silenzio. Un silenzio che opprime e sorprendente. Un silenzio che apre mille scenari. "Scrivo sul bordo del silenzio; osservo il lato opposto al mio, è tutto ovattato, quasi fosse un acquerello, definito ma incerto. Scrivo sul bordo del silenzio, dove adesso tutti fa rumore, anche un pensiero piccolo. È una nuova abitudine, strana ed incerta."